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RAPPORTI TRA UOMO E DONNA

QUESTIONI DI CUORE


Articolo tratto da “il venerdi di repubblica”.

UNA DONNA CHIEDE:

Ho 52 anni,ex bella donna,separata da 18 anni, mi ritrovo distrutta e strapazzata dalla vita e in un baratro di solitudine. Ho avuto immense fregature sia dall’amore che dall’amicizia, probabilmente dovute alla mia propensione a dare,dare,dare. Attirando così solo persone che volevano prendere, prendere, prendere. Ho annientato l’idea di avere ancora un compagno perché so di non potermi permettere di soffrire ancora. L’ultimo che ho avuto (l’ho lasciato due anni fa) ha avuto il nefasto primato di darmi l’illusione definitiva, in cui mi sono buttata anima e corpo, nonostante avesse 13 anni più di me,malato e fallito economicamente e professionalmente. Nonostante la sua disastrata condizione, per me era più importante sapere di non invecchiare da sola, avere qualcuno con cui condividere gioie (poche) e dolori (frequenti), avere la famiglia che non ho mai avuto,avere qualcuno che rientrasse la sera e che mi sporcasse tutta la cucina per preparare una banale amatriciana. Ora sono anche vittima della sindrome del nido vuoto,mia figlia ventenne se ne è andata cinque anni fa a casa del padre, che abita nel centro della cittadina limitrofa, io invece abito in collina un po’ fuori mano, e lei, visto che la madre aveva un compagno, non si è fatta problemi ad andarsene. D’ altra parte, sono consapevole che il mio problema di solitudine non lo può risolvere una figlia adolescente. Sono depressa e disperata, non so più cosa cercare o aspettarmi da questa umanità che mi ha deluso. Ma non avendo neanche amicizie, sto veramente morendo di solitudine. Vivo arroccata nella mia bella casa, esco il meno possibile, ho un rapporto di assoluta dipendenza dal web dove traggo spunti, leggo mi informo. Mi fa sentire meno sola. Non chatto perché per me sarebbe come toccare il fondo dello squallore. Spesso mi dico: hai tanti amici su facebook, ma ti trovi sempre sola davanti al pc. E a 52 anni è forse presto per morire socialmente e fisicamente.

NATALIA ASPESI RISPONDE:

La terza sera in cui un compagno già disastrato di suo, si mettesse a trafficare in cucina lasciandogliela lurida e da pulire, le assicuro che lei si ritroverebbe nervosissima e per niente ben disposta ad invecchiare con lui. Lei si sta facendo un’idea del vivere in due molto vicina a quella descritta in tanti briosi romanzi del passato per signorine in cerca di marito. La vita è meno rosea, una cucina da pulire e ripulire più volte al dì potrebbe essere più forte dell’amore. Comunque, se è stata lei a lasciare quell’uomo molto problematico,avrà avuto le sue ragioni, e le assicuro: è stato un bene. Se sa che il suo problema è l’eccesso di generosità, non potrebbe cominciare ad essere un po’ più avara di sé e, mi pare anche dei suoi soldi, ed aspettare che sia qualcuno a dare a lei la compagnia, calore e affetto? Lei ha la fortuna di vivere in una bella casa in un posto che immagino rassicurante: non si aggiri per le sue stanze e per le vie del paese con l’aria mesta della sconfitta,inviti persone che anche non conosce molto per qualche occasione speciale: soprattutto chieda a un medico di aiutarla a superare la depressione, che io credo sia causa di tutta la sua inquietudine. E anche del fatto che si rifiuta di chattare: ma perché? Le persone sole sono tantissime, e ricevo sempre più lettere di chi proprio nel web ha trovato compagnia e addirittura amore. Provi un sito di incontri come meeticfatto apposta per trovare l’anima gemella.

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RIMORCHIADONNE
12 anni fa

Ti ho risposto quà:

relazioni a distanza

Anonimo
Anonimo
12 anni fa

ciao RD sono un ragazzo di 30 anni e mi frequento da 9 mesi con una ragazza di 26 anni che abita a 100 km da me, purtroppo non riusciamo a vederci sempre e io e il telefono non abbiamo un buon rapporto, perciò lei giustamente mi dice che si sente trascurata. Quando stiamo insieme siamo una coppia perfetta, lei mi dice sempre che con me sta benissimo ma quando siamo distanti lei non si sente amata…perciò volevo farti tre domande…1 secondo te dopo quanto tempo una coppia, soprattutto una coppia che non vive nella stessa città, dovrebbe andare a… Leggi il resto »