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EMAIL RICEVUTE

AUTOSTIMA E TIMIDEZZA


IL RAGAZZO DELL’EMAIL CHIEDE:

Ciao,mi servirebbe una mano…forse anche un braccio… Non ti sto a scrivere tutte le classiche cose di me,perché sono le medesime che hai già letto e riletto da una marea di gente che ti scrive con grossi problemi per la conquista delle donne… Seguo il tuo blog da anni nella speranza di svegliarmi un po…non ti ho mai scritto perché le risposte che davi ad alcune persone vanno benissimo anche per me…ma poco fa ho letto il tuo penultimo post”seduzione:eccessi e patologie” e sono sbiancato….già perché leggendo la parte sulle persone che hanno una inibizione seduttiva,mancava solo il mio nome!Sono esattamente identico a quella descrizione!Quindi semplicemente ti chiedo…come ne esco?!Perché proprio non ce la faccio più anche perché ho 28 anni! Grazie per un eventuale risposta e per quelle che mi hai già dato leggendo il tuo blog! Marco!

RIMORCHIADONNE RISPONDE:

Caro Marco, mi fa molto piacere che segui il mio blog RimorchiaDonne da tanto tempo…
Per uscire dalla tua situazione, devi impegnarti molto, e l’unica persona che può aiutarti sei tu stesso. Per combattere la timidezza devi affrontarte tutte le situazioni che prima evitavi… scommetto che ti sarà capitato molte volte che una ragazza ti guardava e quindi mostrava interesse nei tuoi confronti con il contatto oculare e con qualche sorriso e magari hai evitato di andare a conoscerla per la paura di essere rifiutato e di non farcela. Questo non deve accadere più, non devi avere paura del rifiuto, perchè il rifuto fa parte del gioco della seduzione. Se stai fermo e continui a fare quello che hai fatto fino ad ora non otterrai nulla, e continuerai ad andare in bianco. Se vuoi ottenere risultati devi cambiare radicalmente il tuo comportamento con le donne e con la vita sociale in generale.Lavora su te stesso, cura il tuo fisico, se non vai in palestra iscriviti subito, rinnova il tuo look (vestiti, capelli,) se vuoi dare una svolta alla tua vita devi cambiare la tua immagine in meglio, in questo modo acquisterai più autostima nei tuoi confronti. Se vuoi conquistare una donna devi accendere almeno 2 interruttori dell’attrazione (vedi il post “conquistare una donna con l’attrazione”, leggi anche il post “come approcciare una donna”). Cerca di migliorare anche la vita sociale, allarga la tua cerchia di amicizie e frequenta locali dove hai la possibilità di conoscere delle donne. Marco se vuoi ottenere successi con le donne devi agire! Non rimanere fermo, non evitare, e soprattutto non avere paura! Sono sicuro che puoi superare gli ostacoli che fino ad ora ti hanno bloccato nel limbo della timidezza…spezza le catene, osa di più e credi in te stesso e in quello che puoi fare, se pensi ad una cosa ed è lecita, falla!!Non aspettare, non rimandare mai a domani quello che puoi fare oggi.

Spero di esserti stato di aiuto,

in fede

Il RimorchiaDonne.

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RAPPORTI TRA UOMO E DONNA

SEDUZIONE:le conseguenze della fine di una relazione

Che cosa succede quando un individuo , fortemente attratto da un potenziale partner, avvia con lui un’avventura seduttiva ma, ad un certo punto viene, da lui respinto e rifiutato? Qui non faccio riferimento alla simulazione di un rifiuto come mossa per aumentare la propria attrazione, qui mi propongo di esaminare quali sono gli esiti più ricorrenti quando il rifiuto è reale e tassativo dopo che il legame seduttivo è stato avviato e reciprocamente condiviso per un certo periodo di tempo. In questo caso numerosi psicologi hanno individuato alcune reazioni principali fra loro in sequenza: la protesta e la vendetta, la depressione e la rassegnazione. Questi stessi psicologi ci avvertono, inoltre, che le reazioni a una situazione di rifiuto durante la seduzione variano notevolmente da soggetto a soggetto. In particolare , si è visto che gli individui (adolescenti e adulti) che hanno una sensibilità al rifiuto elevata sono anche più inclini a reazioni peggiori e più negative rispetto ai coetanei con una minore sensibilità al rifiuto. La sensibilità al rifiuto è intesa come la tendenza mentale ad attendersi in modo ansioso e a percepire prontamente da microsegnali non verbali (spesso ambigui) l’evenienza del rifiuto da parte di un altro. E’ stato verificato che gli adolescenti sensibili al rifiuto sono caratterizzati da una forma di ipervigilanza che conduce a una valutazione negativa anticipatoria di segnali ambigui del partner. A fronte di questa minaccia essi si chiudono in se stessi e inibiscono le loro opinioni e la loro voce per cercare in ogni modo di mantenere la relazione con il partner . In realtà, questa imposizione di auto-silenzio favorisce inevitabilmente la rottura del rapporto.

PROTESTA,RABBIA DA ABBANDONO E VENDETTA

Nella nostra specie ( e non solo nella nostra) la risposta di protesta è di norma presente nella rottura di ogni legame sociale importante. E’ sufficiente pensare alla vivace protesta del bambino piccolo (pianti,strilli, ecc.) quando la madre scompare e si assenta anche per poco tempo. Durante questa fase di protesta il seduttore respinto prova una sofferenza immensa, fino a giungere alla disperazione e all’angoscia più cupa. E’ come se il mondo fosse andato in frantumi e le schegge di questo mondo scomparso penetrassero nel nostro corpo e nella nostra anima. La vita diventa insopportabile e priva di senso. Parafrasando un verso della poetessa Emily Dickinson, , il rifiuto è tutto ciò di cui abbiamo bisogno per conoscere l’inferno.

Per il seduttore respinto è un periodo di grande stress psicologico, di tensione emotiva molto forte, di ruminazione mentale, di comportamenti ossessivi e compulsivi (per lui inevitabili), di disturbi psicosomatici (dall’ insonnia all’ulcera,alla colite,all’asma, all’emicrania ecc.), di un dolore fisico vero e proprio. E’ una delle esperienze più penose dell’esistenza, al limite della sopportazione. In alcuni casi , il seduttore respinto gioca la carta dell’insistenza e del controllo per superare le resistenze dell’altro (stalking). In modo ostinato e caparbio può continuare a tempestare il partner con telefonate (anche nel cuore della notte), con e-mail, con lettere e persino con regali. Solitamente tutto risulta inutile. L’insistenza è di norma associata a una condizione di bisogno, di dipendenza e di richiesta di aiuto. Alla fine è una strategia dell’impotenza e della sconfitta. Assai più spesso il seduttore agisce con rabbia. Poiché nella seduzione un individuo espone molto se stesso e il rifiuto produce una profonda e grave lacerazione alla sua immagine, egli prova molto spesso la cosiddetta rabbia da abbandono. In genere si tratta di una rabbia bollente e feroce, spesso incontenibile. Talvolta, diventa una rabbia travolgente e distruttiva che acceca il seduttore abbandonato. Spinto da questa forza emotiva, egli può fare irruzione nella casa, sul posto di lavoro o in altri ambienti frequentati dal partner. Può pedinarlo o seguirlo con una insistenza asfissiante nel tentativo di parlare ancora con lui e di convincerlo a ritornare indietro. In questi frangenti normalmente scoppiano discussioni violente, con accuse reciproche , recriminazioni,insulti, minacce, ritorsioni, ricatti, violenze, aggressioni ecc. Queste forme aggressive e violente vanno considerate come una reazione negativa eguale e contraria all’enorme forza positiva suscitata dalla seduzione all’inizio della relazione. Talvolta, questa rabbia bollente conduce a comportamenti incontrollati e distruttivi su di sé come ferimenti, tentativo di suicidio, autopunizioni, assunzione di sostante stupefacenti, ricorso all’alcool ecc.. Diverse ricerche hanno verificato che i casi di suicidio sono da tre a quattro volte più frequenti nei maschi che nelle femmine in caso di rifiuto. In altri casi, questi comportamenti sono rivolti contro il partner con aggressioni, con lesioni fisiche o persino con l’omicidio. Anche in questa condizione vi è una netta prevalenza degli uomini rispetto alle donne. In casi estremi abbiamo la situazione di omicidio e suicidio. La cronaca riporta con una certa regolarità episodi di questo genere. Essi sono spesso associati a gravi forme di gelosia e di depressione.
Per altri seduttori respinti la “rabbia da abbandono” può assumere la forma fredda e calcolata della vendetta. Infatti, come dice il proverbio “la vendetta è un piatto che va servito freddo”. Siamo in presenza di una delle passioni più antiche e potenti degli esseri umani, basta pensare alla legge del taglione (occhio per occhio, dente per dente). Con la vendetta la rabbia si trasforma in un calcolo machiavellico di danneggiamento, di diffamazione, di punizione e di calunnia del partner, andando a colpire “ a distanza” i punti per lui più cari e sensibili. Non ci sono limiti all’inventività umana per mettere in atto comportamenti vendicativi. In alcuni casi la vendetta comporta forme di tortura affettiva e di crudeltà psicologica. In altri casi la vendetta si rivolge contro persone care del partner, si parla allora di vendetta indiretta (o trasversale). In tempi di internet la vendetta di numerosi seduttori respinti (soprattutto negli Stati Uniti) consiste nel cosiddetto p***o da vendetta. Su siti molto noti e frequentati (siti per adulti vietati ai minori di 18 anni) essi collocano foto e video (in situazioni prettamente intime) dell’ex partner. A parte i casi più famosi come quello di Pamela Anderson e di Paris Hilton, oggi sono migliaia e migliaia i seduttori respinti che ricorrono a questa scelta, è una forma di vendetta cibernetica per mettere alla gogna mediatica il partner che ha rifiutato.

DISPERAZIONE, DEPRESSIONE E RASSEGNAZIONE

La fase di protesta e di vendetta (qualora non si concluda in modo tragico) ha termine dopo un certo periodo a ragione dell’esaurimento delle risorse emotive e cognitive. Subentrano allora altre emozioni egualmente negative, anche se di natura diversa. Il seduttore respinto va incontro a forti esperienze emotive di impotenza, di disperazione, di desolazione e di depressione. Distrutto dal dolore e dal dispiacere, spesso piange, rimane a lungo a letto, si colpevolizza, continua a ruminare su idee fisse in riferimento all’avventura seduttiva interrotta, guarda basito e smarrito in giro, cede facilmente all’alcool o alle sostanze stupefacenti, sta sveglio di notte a guardare la televisione o davanti a internet (insonnia), oppure si sveglia molto presto al mattino (insonnia mattutina), oppure al contrario, dorme troppo (ipersonnia), ha un forte calo dell’appetito o mangia in eccesso (iperfagia). A livello neurobiologico, questa condizione psicologica , trova il suo corrispettivo in una profonda modificazione dei processi nervosi del cervello, simile a quella che si registra quando si ha un forte dolore fisico. Sul piano psicologico, il quadro qui descritto rimanda a una condizione di depressione. In questa fase il seduttore respinto cade in uno stato letargico e non ha voglia di niente. E’ apatico è abulico. Il fatto stesso di vivere diventa una fatica molto pesante, talvolta insopportabile. Non ci sono più interessi, non ci sono più ragioni per cui valga la pena vivere, è incapace di concentrarsi e le sue idee diventano lente fisse e ripetitive. Il seduttore respinto si sente solo, isolato abbandonato ed escluso. Come un oggetto in mezzo agli altri, ha la percezione di essere diventato “una cosa fra le cose” , un automa un guscio vuoto, un albero senza clorofilla. Tutto questo associato a una perdita di identità, non sa più chi egli sia, si sente arido come il deserto, con uno spiacevole senso di vuoto affettivo (è la cosiddetta perdita di sentimenti). Incapace di riprendere qualsiasi nuova avventura seduttiva, trova grande difficoltà nei contatti sociali ed evita attentamente di fare nuove conoscenze (fuga dalla società). Al senso di vacuità e di aridità si accompagna il senso di inguaribilità, come se il rifiuto da parte dell’ex partner fosse diventato una condanna all’ergastolo, un tunnel senza uscita. Il seduttore respinto nutre quindi pensieri di morte, considerata come una liberazione. Egli ritorna con una certa regolarità al progetto di farla finita e di andarsene per sempre…Talvolta il suicidio è preceduto dall’omicidio dell’ex partner.

Se la protesta può sfociare in parecchi casi nella depressione, in altri si conclude con la “rassegnazione” . E’ la capacità di adeguarsi in modo consapevole, anche se a malincuore, alla condizione del rifiuto. E’ una forma di adattamento ad una realtà penosa, sia pure a malincuore. Questa accettazione presuppone ed esige un’operazione piuttosto complessa di conversione mentale: si tratta di passare da una valutazione negativa a una almeno indifferente della situazione dolorosa del rifiuto. Bisogna farsi una ragione e darsi una spiegazione di come sono andate le cose. Per uscire in questo processo occorre che il seduttore respinto abbia una buona “flessibilità cognitiva”, intesa come la competenza non solo di riconoscere in primo luogo i dati e i vincoli della situazione, ma anche di prendere in considerazione differenti ipotesi esplicative a fronte di tale situazione, valutare gli aspetti positivi e negativi di ciascuna di queste ipotesi e riuscire a spostarsi da un’ipotesi a un’altra in modo ragionevole. Nello stesso tempo la conversione mentale sottesa alla rassegnazione implica una robusta “resilienza emotiva” (emotional resilience) . E’ la capacità del seduttore respinto di far fronte al grave stress indotto dal rifiuto, di assorbire emotivamente il colpo, di sopportare le conseguenze negative della situazione senza spezzarsi e senza lacerarsi a livello psicologico, nonché di regolare le emozioni negative a essa associate. Tale capacità si associa con l’abilità di prendere una distanza affettiva dal rifiuto stesso e di trasformarlo da una minaccia, (all’immagine di se) in una sfida (ricominciare daccapo con una nuova storia di seduzione).

In psicologia si sa con certezza che la resilienza emotiva è un potente fattore non solo per proteggere la salute mentale da esperienze traumatiche, dallo stress e dalla depressione, ma anche per promuovere l’autostima e l’autoefficacia, per favorire il benessere personale, la speranza e la direzione verso uno scopo preciso, l’integrazione sociale. Nel fare queste operazioni psicologiche il seduttore respinto può trovare un valido supporto sociale nei familiari, negli amici, in qualche psicologo. Tale sostegno esterno diventa spesso un mezzo per uscire dalla situazione buia e dolorosa del rifiuto.

Tratto da un libro di Luigi AnolliLa Seduzione

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RAPPORTI TRA UOMO E DONNA

SEDUZIONE:eccessi e patologie

La seduzione essendo un’esperienza fondamentale,complessa e di primaria importanza nella vita degli esseri umani,è soggetta a una serie di vicissitudini psicologiche che possono condurre a forme disturbate e anche patologiche.Siamo in presenza di modelli mentali e comportamenti pervasivi e inflessibili che si discostano in modo significativo dalle attese della cultura di appartenenza. La loro insorgenza risale , in genere all’adolescenza e alla giovinezza, in questo post analizziamo alcune forme principali di patologia della seduzione che si ritrovano più frequentemente nella nostra società. Le condizione proposte possono essere utili anche in condizioni standard quando, per rendere più intrigante la loro relazione, i partner compiono reciprocamente mosse pericolose e psicologicamente azzardate.

CHI NON SEDUCE MAI:

Partiamo , anzi tutto, dalla situazione di chi non seduce mai. Tecnicamente, si parla di inibizione seduttiva, che è espressione di alcuni disturbi di personalità. L’inibizione seduttiva è caratteristica della persona evitante. E’ un individuo che si sente socialmente inadeguato, ha scarsa considerazione di sé ed è molto sensibile alle critiche e alle valutazioni negative degli altri nei suoi confronti. In modo analogo tale persona ha un forte senso di inferiorità e di insicurezza sul piano dei rapporti umani. Possiede un elevato grado di autoconsapevolezza che la induce a essere molto critica e severa nei propri riguardi, è terribilmente timida, e si sente poco interessante e utile per gli altri, e nello stesso tempo, non ha fiducia in loro. A livello emotivo pone quindi una serie di robuste resistenze e di barriere insormontabili nei loro confronti e sceglie di vivere in una condizione di isolamento sociale, anche se poi soffre di solitudine. Di conseguenza la persona evitante rifugge da ogni forma di seduzione, perché ha paura di fallire, di essere ridicolizzata, di provare vergogna o di essere respinta. Anche solo l’idea di un eventuale rifiuto o di una risposta indifferente da parte del partner è così penosa che preferisce restare da sola piuttosto che correre il rischio di mettersi con qualcuno. Prende quindi le distanze da ogni possibilità di intimità e di vicinanza affettiva con un altro. Tende a evitare anche ogni tipo di contatto fisico, poiché è per lei fonte di imbarazzo. Spesso questi individui sono uomini, che trovano grandi difficoltà a essere assertivi e propositivi nelle situazioni informali che riguardano un potenziale partner. Non hanno quindi mai avuto rapporti intimi, spesso evitano persino di iniziare qualsiasi conversazione con una donna. Se capita loro di incontrare una donna, diventano molto ansiosi e imbarazzati. Non sanno cosa fare e come agire, in questa situazione desiderano fuggire via. Di solito questi soggetti sono andati frequentemente incontro a esperienze emotive fortemente negative nella loro infanzia (come punizioni fisiche e morali, violenza e abusi da parte di familiari ecc..) e nel periodo scolastico (facendo da capro espiatorio nel gruppo dei pari,considerati come vittime designate nelle manifestazioni di bullismo ecc..) Si sono allora chiusi nel loro guscio e hanno preferito vivere in una condizione di isolamento sociale anziché vivere di nuovo le profonde sofferenze affettive provate nel loro passato. Il rifiuto di conquistare un partner, di mettersi in gioco e di stabilire con lui un legame affettivo profondo può rappresentare l’indizio per allargare il campo di indagine e per affrontare in termini psicologici una possibile forma di disagio. La seduzione non è ne’ un obbligo ne’ una prescrizione sociale e culturale. Scegliere di essere e rimanere single non è certamente un reato o una cosa sconveniente. Non è questo il problema. Il problema si ha quando il rimanere single non è frutto di una scelta ma l’esito dell’inibizione seduttiva . In quest’ultimo caso occorre capire fino in fondo le ragioni di questa condizione, ragioni che possono rimandare a forme di grave sofferenza psicologica.

CHI SEDUCE TROPPO:

Agli antipodi dell’ inibizione seduttiva si trova la situazione di chi seduce troppo. Questo eccesso di seduzione può manifestarsi nella ripetizione regolare delle esperienze seduttive con partner diversi. Si passa da un partner all’altro in modo sistematico e con una notevole facilità. Siamo in presenza di una esagerazione quantitativa di avventure seduttive. Oppure tale eccesso può esprimersi nell’impegno di sedurre un partner molto più importante di se stessi. E’ l’aspettativa di sposare il principe azzurro o la principessa fatata. In questo caso abbiamo una sorte di eccesso qualitativo della seduzione. La prima situazione di eccesso di seduzione è rappresentata in modo esemplare dalla persona istrionica (dal latino histrio “attore”). La persona istrionica ha un costante bisogno di rassicurazione e di approvazione e vuole essere sempre al centro dell’attenzione. Va quindi incontro a profonde crisi di sconforto e di amarezza nelle circostanze in cui è ignorato o anche solo trascurato. Ha una scarsa tolleranza per le frustrazioni e per il differimento temporale delle gratificazioni. E’ molto sensibile alle critiche e agli atteggiamenti di disapprovazione da parte degli altri. Nello stesso tempo è particolarmente suggestionabile ed è facilmente influenzabile dalle opinioni degli altri o dalle circostanze. E’ quindi assai mutevole nella sua condotta ed è incline a prendere decisioni in modo impulsivo, l’individuo istrionico è caratterizzato da una vita affettiva labile e superficiale , intrinsecamente mutevole ed evanescente. Ha quindi una modesta regolazione delle emozioni, tende tuttavia ad accentuare in modo esagerato la loro manifestazione esterna. Le sue esperienze emotive sono uniche ed eccezionali. Nessun altro può provare quello che egli sta provando, più in generale sa essere un attore molto abile, che in maniera teatrale e drammatica recita se stesso davanti alla platea degli altri, chiunque essi siano. La sua comunicazione tende a colpire e a sbalordire in modo sistematico e costante gli altri, pur adottando uno stile suggestivo, poco curato e poco attento ai dettagli, fatto di esclamazioni del tipo: “Oh! E’ magnifico!”, “E’ orribile”!ecc. La cosa importante è impressionare e avere effetto. Tiene molto al proprio aspetto fisico. Pur non essendo eccentrico è molto curato e ricercato nella sua persona e nell’abbigliamento così da attirare l’attenzione altrui. Secondo l’international Classification of Diseases la personalità istrionica , è tendenzialmente più frequente nelle donne rispetto agli uomini. Date queste caratteristiche, la persona istrionica (uomo o donna che sia ha poca importanza) è incline a eccedere nella seduzione. Ha un costante atteggiamento deduttivo verso gli altri. Per definizione, si ritiene irresistibile, in grado di conquistare chiunque. Nessuno può sottrarsi al suo fascino e al potere magmatico della sua attrazione. Per questa ragione si sente almeno alla pari di Cleopatra, Casanova e degli altri grandi seduttori della storia. Non appena avvia una relazione con un nuovo partner, il seduttore istrionico considera fin da subito tale relazione assai più profonda e intima di quanto realmente sia. Per il seduttore istrionico la seduzione, pur non riducendosi a un incontro intimo occasionale, è un’avventura che non può durare molto, in quanto egli giunge ben presto a una situazione di noia e saturazione. Va alla ricerca di un nuovo partner per ottenere nuovi stimoli, per recitare daccapo la sua parte di conquistatore, per essere rassicurato nelle sue grandi abilità deduttive, per ottenere un nuovo trofeo da esibire tra amici e conoscenti. Per lui ogni nuovo partner è una conferma vitale di se stesso. Passa quindi di partner in partner, la cosa essenziale per il seduttore istrionico è di ripetere ogni volta il gioco della seduzione. Anche quando trova un partner che per i familiari , gli amici e i conoscenti “ è proprio un bravo ragazzo o una brava ragazza, quello giusto per lei o per lui” finisce per lasciarlo dopo un certo periodo per ricominciare daccapo. Entra in azione la cosiddetta sindrome da Don Giovanni. Siamo in presenza di una forma coatta e compulsava di seduzione. In questa condizione il seduttore istrionico assume un comportamento fortemente esibizionistico. Vuole apparire al meglio e sa trovare gli espedienti per riuscire in questa impresa. Il suo obbiettivo è quello di sbalordire il nuovo partner. Per raggiungere questo obbiettivo, non rifugge dal ricorso a strategie patologiche, come la manipolazione ,l’imbroglio,l’inganno, e l’intrigo. Il maschio può ingannare la partner sul grado del suo impegno e coinvolgimento; la donna può ingannare il partner circa la sua fedeltà. Al pari dell’inibizione deduttiva, l’eccesso di seduzione è una forma di grave disagio psicologico. E’ un vero e proprio disturbo mentale che conduce a una condizione di vita infelice e insoddisfacente , caratterizzata da una condizione di sofferenza nei confronti di se stessi e degli altri. In questa dinamica la seduzione reale diventa una sorta di chimera e di utopia. In tal modo, da esperienza entusiasmante , la seduzione si trasforma in una specie di dannazione e di condanna.

Tratto da un libro di Luigi Anolli “La Seduzione”

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Seduzione

COSA GUARDANO LE DONNE IN UN UOMO

Cari amici di RD per conquistare una donna è necessario prima capire cosa guardano le donne in un uomo.

Generalmente gli uomini in una donna guardano in ordine di importanza : fondoschiena,seno,gambe e viso ed è per questo motivo che molte donne curano molto le parti del corpo che ho appena elencato… vanno in palestra per tonificare glutei e gambe, si truccano e vanno costantemente dal parrucchiere per valorizzare il viso e alcune donne ricorrono alla chirurgia estetica per aumentare la taglia del decolté e magari per essere ancora più attraenti si ritoccano anche le labbra , gli zigomi e il naso.

Ma le donne invece cosa guardano in un uomo? E’ una domanda molto interessante, e ritengo opportuno informare gli apprendisti rimorchiadonne su questo argomento… riporto di seguito in ordine di importanza le cose che le donne guardano in uomo:

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CONQUISTARE UNA DONNA IN SPIAGGIA

UN LETTORE DI RD CHIEDE:

Ciao, visto che l’estate si avvicina sempre più, volevo sapere da te come conquistare ragazze in spiaggia, come approcciare, di cosa parlare, di come iniziare un discorso ecc…
Grazie in anticipo per una tua eventuale risposta.
Cordiali saluti, Mauro.

RIMORCHIADONNE RISPONDE:

Caro Mauro per conquistare una donna in spiaggia conta molto l’aspetto fisico, sicuramente quando ti troverai in spiaggia sarai attratto dalle ragazze che stanno bene in costume, e per le donne è la stessa cosa, sono attratte dai ragazzi che hanno un bel fisico.

Per questo motivo la prova costume è fondamentale, è proprio “al mare “ che si vede bene il fisico di una persona, mi è capitato molte volte di vedere bellissime ragazze vestite (apparentemente), e poi rivederle al mare…e ti assicuro che molte perdono.

Se ancora non fai attività fisica, ti consiglio di iniziare da subito ad andare in palestra e di unire all’allenamento una sana alimentazione, fatti consigliare da un nutrizionista come devi alimentarti, e da un personal trainer gli esercizi da fare per migliorare il tuo fisico in modo tale che sarai più presentabile in costume.

Sei vuoi essere più attraente, non devi arrivare in spiaggia bianco come una mozzarella, inizia già da adesso a prendere un po’ di sole, se non abiti in un paese di mare, vai in un centro di abbronzatura per farti qualche lampada, in questo modo preparerai la tua pelle per il mare, eviterai scottature e arriverai già abbronzato e le donne stai sicuro che lo noteranno…basta una lampada a settimana, e da qui a giugno avrai un bel colorito.

L’abbronzatura valorizza l’aspetto , esalta i pregi ed attenua i difetti, ed è sintomo di salute giovinezza e bellezza.

Una volta che avrai curato il tuo aspetto fisico, aumenterai il livello della tua autostima, di conseguenza sarà più facile approcciare le ragazze in spiaggia.

Per conquistare una ragazza in spiaggia, vige sempre la regola del contatto oculare, devi vedere le donne che ti guardano e che potrebbero essere interessate a te. Appena hai capito che una ragazza è interessata a te (con i giochi di sguardi) puoi andare a conoscerla, ma non devi essere mai diretto, utilizza sempre una scusa per approcciare , ti faccio un esempio per farti capire meglio: ti trovi vicino ad un gruppo di ragazze sdraiate al sole, alcune di esse ogni tanto ti guardano e fanno sorrisi e commenti, ad un certo punto ti avvicini , magari per andare a prendere qualche cosa da bere, a quel punto senza dire niente prendi delle bibite fresche anche per le ragazze e quando ritorni le offri alle stesse dicendo:”ragazze , fa veramente caldo oggi!!! Ho pensato di portarvi una bibita fresca..” stai sicuro che appezzeranno il gesto, e sarà molto difficile che rifiuteranno la tua bibita,non si rifiuta mai d’estate una bibita fresca. Da questo punto in poi la strada sarà in discesa, sarà naturale domandare da parte tua o da parte loro “come ti chiami, di dove sei,che fai nella vita ecc…

Questo è un esempio di come rimorchiare una ragazza in spiaggia, basta capire solo quale donna è interessata a te, cogliere il momento giusto per agire ed utilizzare un po’ di inventiva per l’approccio.

Spero di esserti stato di aiuto, ti lascio con una dimostrazione che ho fatto l’estate scorsa per vedere come approcciare una donna in spiaggia…

Spero di esserti stato di aiuto in fede

Il RimorchiaDonne.

Buona visione e buon apprendimento.


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COME REALIZZARE UN SOGNO

UN LETTORE DI RIMORCHIADONNE CHIEDE:

Ciao Rimorchiadonne, volevo porti una banalissima domanda…secondo te è possibile diventare un “playboy” a 30 anni?Nel senso che, per timidezza, mi sono lasciato sfuggire in passato tante e tante occasioni eppure ti assicuro che ho un gran potenziale, a detta di tutti…nel senso che non mi manca davvero nulla, mi ritengo molto fortunato ma anche molto insicuro…è un paradosso, lo so…comunque il mio obiettivo, al momento, è quello di diventare un “Don Giovanni” nel mio piccolo, ovvero di conquistare la maggior parte delle donne che m’ interessano almeno fino ai 40 anni…è possibile avendo poca esperienza alle spalle?Grazie mille

RIMORCHIADONNE RISPONDE:

Caro lettore, Ghandi sosteneva che “l’uomo spesso diventa ciò che crede di essere”…. nel momento in cui hai un’idea sei già a metà dell’opera, ogni uomo se crede veramente nei suoi obbiettivi può riuscire a realizzarli, ma per raggiungere dei risultati c’è bisogno di perseveranza,autostima(fiducia in se stessi),impegno , dedizione e costanza. I risultati importanti non arrivano mai subito, ci vuole tempo e passione, come diceva Totò “chi si ferma è perduto”, quindi non devi fermarti mai , nemmeno quando avrai delle delusioni, anzi devono essere stimoli per migliorare la tua crescita personale.

Sostengo che non è mai troppo tardi per iniziare un progetto, e realizzare un sogno. Ci sono persone per esempio che si laureano a 60 anni, e quindi non vedo perché tu non possa riuscire a diventare un “Don Giovanni” a 30 anni.

Per diventare bravo in una cosa devi avere molta esperienza, Bruce Lee è stato un grande campione di arti marziali perché ha iniziato a praticarle fin da piccolo , la maggior parte dei campioni dello sport sono diventati tali perché si allenano fin da giovani, il loro successo è il risultato di anni e anni di allenamento (pratica).

Se ti dicessi che per conquistare una donna non serve esperienza ti direi una bugia, ma una volta che avrai capito come comportarti, le cose da fare e quelle da evitare unite alla pratica sul campo, potrai realizzare il tuo sogno.

Forse avrai poca esperienza alle spalle, ma sei ancora giovane e puoi farne tanta, se ti impegni nel giro di qualche anno puoi diventare quello che mi hai chiesto… ovviamente devi darti molto da fare, già se esci 3 volte a settimana con l’intenzione di conoscere una ragazza farai molta esperienza (anche se prendi qualche due di picche), l’esperienza ti aiuterà a non commettere gli stessi errori e a migliorarti negli approcci e nelle relazioni.

Hai detto che hai del potenziale…. non devi fare altro che usarlo.

Spero di esserti stato di aiuto

In fede
Il RimorchiaDonne.

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Consulenze

Depilazione Uomo: Meglio Depilato o Peloso? Consigli utili sulla cura del corpo

depilazione uomo:meglio depilato o peloso?

Tutto quello che devi sapere sulla depilazione dell’uomo.

In questo video scoprirai tutto ciò che devi sapere sull’argomento “depilazione uomo”.

PS: iscriviti al mio canale Youtube (corri a vederlo). Per rimanere sempre aggiornato sui nuovi video dedicati all’arte della seduzione.

Non dimenticare di scaricare il Report Gratuito

>>Rimorchia Davvero

Di seguito puoi leggere una conversazione avvenuta via email che ho avuto con un mio studente, il quale mi ha chiesto informazioni sulla depilazione maschile..

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COME CONQUISTARE UNA DONNA CON L’ABBIGLIAMENTO GIUSTO

CRISTIAN CHIEDE:

Ciao, complimenti per il blog. Volevo chiedere un consiglio. Per circa un mese sono uscito con una ragazza che ho conosciuto in palestra. Dopo un pò che ci parliamo su facebook lei mi “incoraggia” a uscire insieme per un drink. Un venerdì ci vediamo per uscire e tutto bene. Ci continuiamo a sentire e a vedere e lei mi fa qualche piccola critica sul vestiario e sui posti che frequento perchè li reputa “tamarri”, quando in realtà non lo sono, mi piace solo vestirmi un pò casual diciamo. Il fatto è che lei va in questi posti da pinguini dove le persone sembrano dei manichini, tutti in camicia,scarpa gucci, giacchetta ecc… Comunque sia ci vediamo in settimana perchè il fine settimana lei esce con le amiche e io lavoro perchè faccio il buttafuori. Dopo un po’ lei mi dice che è meglio se smettiamo di vederci perchè siamo troppo diversi l’uno dall’altro, perchè lei è appunto abituata al tipo “fighetto”, mentre io sono più alla mano . In più i locali e i posti che lei frequenta non li tollero minimamente perchè a me piacciono altri posti più “movimentati”, dove la gente non ha troppo la puzza sotto il naso. Il fatto è che io sono preso di brutto da questa ragazza, ma sono sicuro che anche lei è presa, ma dice che non vuole soffrire come in passato e quindi preferisce chiuderla qui. Circa una settimana dopo la vedo nello stesso locale ma faccio finta di non vederla. Il giorno dopo mi invia un messaggio dove mi chiede perchè non l’ho salutata e io le dico che non l’ho vista quando invece non era vero. Da quel momento le ho solo mandato un messaggio dove le chiedevo come stava e un paio di battutine. Lei mi risponde abbastanza bene, ma che potrebbe andare meglio…. Poi su facebook, come per magia, le sue amiche che ho visto un paio di volte mi chiedono tutte l’amicizia ed io accetto. Dal messaggio che le ho mandato non mi sono più fatto sentire. A me piace ancora tanto. In effetti tra me e lei ci sono delle differenze ma per me non è mai stato un grosso problema perchè ci stavo bene insieme e sono sicuro anche lei. A volte mi chiedo se potevo essere più flessibile nel senso di adattarmi e fare più il fighetto per farle piacere oppure ho fatto bene a mantenere il mio “stile”. Secondo te caro RimorchiaDonne è ancora recuperabile questa situazione o è meglio mettersi il cuore in pace?E se è recuperabile come posso fare?Come devo interpretare il gesto delle amiche che mi chiedono l’amicizia su facebook? E’ un sintomo positivo o negativo ?Grazie mille per l’aiuto, per me è molto importante un tuo consiglio…

RIMORCHIADONNE RISPONDE:

Caro Cristian la situazione non è così drammatica e puoi sicuramente recuperare, anche perché non hai sbagliato nulla, sei rimasto te stesso e ti sei distinto dalla massa, hai dimostrato carattere e non è poco. Ricordati che la seduzione è un gioco, ed è fatto da piccole tappe, e sono proprio le situazioni più difficili che danno maggiore soddisfazione quando riesci a risolverle e quindi a raggiungere l’obbiettivo che ti sei prefissato. Se questa ragazza ti interessa veramente non devi gettare la spugna , perché se lo farai il tuo cuore non sarà in pace…porterai con te il rimorso di non essere andato fino in fondo e rimarrai frustrato, e di conseguenza il tuo livello di autostima si abbasserà. Se questa ragazza avesse espresso esplicitamente il suo disinteresse nei tuoi confronti ti avrei suggerito di lasciar perdere , ma non è così, perché ci sono dei fattori che mi fanno capire che la ragazza è ancora interessata a te, l’unico problema è che non è completamente convinta su alcune cose…. ora caro Cristian, non devi fare altro che agire su “queste cose” in modo tale da disfare tutti dubbi che lei ha sulla vostra situazione:

1Per conquistare alcune donne (di solito quelle più belle) occorre vestirsi in un certo modo, (come dici tu da fighettini), in alcune situazioni l’abito fa il monaco, con questo non dico che devi cambiare completamente il tuo stile, ma sicuramente puoi migliorarlo, se a questa ragazza piace la camicia e la giacca, cerca di essere più flessibile e accontentala,la prossima volta che esci con lei vestiti come vuole lei, portala nei locali che lei preferisce, non dico che devi farlo sempre e tanto meno che non devi essere te stesso, ma in una coppia è giusto accontentare anche l’altro, magari una sera andate nel suo locale preferito e un’altra sera in uno che preferisci tu. Se vuoi conquistare il cuore di una donna devi dimostrarle che sei disposto a tutto, e poi non lo vedo un grosso sacrificio vestirti per una sera in modo diverso dal solito e in locale nuovo,è più importante la compagnia che il posto. Se dice che siete diversi è un bene , perché sono proprio gli opposti che si attraggono è una legge di natura.

2 Se ti ha detto che non vuole soffrire come in passato, significa che ha avuto una delusione d’amore, ed è naturale che adesso ha paura di iniziare una nuova storia. Devi farle capire che tieni molto a lei, e non hai nessuna intenzione di farla soffrire.

3Ha detto che siete diversi, ma continua a contattarti, questo significa che questa ragazza è ancora interessata, il fatto che le sue amiche ti abbiano aggiunto è una cosa molto positiva, vuol dire che ha parlato alle sue amiche di te e loro ti hanno aggiunto su facebook per vedere il tuo profilo, le tue foto, i tuoi commenti e quindi per capire che genere di ragazzo sei, in modo tale da consigliarle meglio la scelta da fare.

4 Ti ha detto che le cose vanno abbastanza bene, ma che potrebbero andare meglio, questo è un modo subdolo per dire: sto bene, ma non sono completamente felice perché ho bisogno di un ragazzo e quel ragazzo sei tu! Che cosa aspetti?

Come vedi hai parecchi punti a favore, quindi ti consiglio di invitarla a cena, sono convinto che accetterà, vestiti da figo, comportati da figo e dopo cena provaci.

Spero di esserti stato di aiuto.

In fede

Il RimorchiaDonne

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DRITTE RIMORCHIADONNE

CONQUISTARE UNA DONNA:i 5 errori più comuni

Ogni uomo è in grado di conquistare una donna , ma per farlo deve muoversi nel modo giusto. Per sapere quali sono le cose giuste da fare, bisogna prima apprendere le cose sbagliate:

1 Insicurezza:Se un uomo si sente insicuro, deve lavorare su se stesso per superare questo handicap, di solito quando un uomo insicuro si trova di fronte ad una donna che gli piace per davvero , la maggior parte delle volte da il peggio di se e non riesce a comunicare le sue qualità, perché non è a suo agio,e perché ha paura del rifiuto. (vedi il post: come diventare sicuri di se stessi).

2 Zerbino:il miglior modo per deludere una donna è di dire di si a ogni sua richiesta , acconsentire ogni suo desiderio non porterà ad avvicinarla emotivamente e fisicamente , ma bensì ad allontanarla da quello che “lo zerbino” veramente desidera di ottenere da lei. La donna quando si trova con uomini zerbini li sfrutta per soddisfare le sue esigenze ( vienimi a prendere andiamo là, pagami da bere, pagami la cena e l’ingresso in discoteca compreso di consumazioni) , purtroppo ne vedo molti di uomini zerbini, e la cosa più triste è che loro sono convinti che pagando le cene , pagando i drink e facendo servizio taxi otterranno dei risultati, ma non è così, le donne sono attratte dalle cose che non possono ottenere facilmente. Sicuramente l’uomo zerbino è portato per fare l’accompagnatore turistico ;-).Vedi post: l’uomo zerbino.

3 Fissare troppo a lungo la donna interessata: questo è l’errore più comune che commettono la maggior parte degli uomini, , se un uomo fissa troppo a lungo una donna , la stessa si renderà conto di essere guardata insistentemente e di conseguenza si irrigidirà e infastidirà. Bisogna saper guardare, ma con stile. Vedi post: il punto di partenza della seduzione.

4 Non captare i segnali che le donne inviano: Molti uomini pensano che le donne sono i bersagli, ma non si rendono conto che invece sono le frecce, sono loro che danno i segnali, sono loro che si fanno notare, sono loro che scelgono. L’abilità dell’uomo sta nel capire quante donne lo hanno scelto e tra esse scegliere quella che gli interessa di più. Ovviamente le donne si mettono in mostra, ma è sempre l’uomo che deve fare il primo passo,però solo dopo aver intercettato i segnali seduttivi che le donne gli hanno inviato. Vedi post: la comunicazione non verbale.

5 Non cogliere l’attimo: per approcciare una donna, non basta solo avere ottime qualità comunicative, bisogna saper cogliere il momento giusto per avvicinarsi e rompere il ghiaccio, di solito quando capita il momento giusto si hanno pochi secondi a disposizione per intervenire, (l’attimo in cui lei si è allontanata dalle amiche)e se si perde quell’attimo si è costretti a rimandare. C’è un detto che dice: non rimandare a domani le cose che puoi fare oggi. Quando il momento è propizio bisogna agire senza paura.

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RAPPORTI TRA UOMO E DONNA

AMICIZIA

Per amicizia si intende un legame sociale accompagnato da un sentimento di affetto reciproco.

Molti sostengono che ci può essere amicizia tra uomo e donna, ma secondo me l’amicizia tra uomo e donna è un’utopia, perché nella stragrande maggioranza dei casi c’è sempre uno dei due che è interessato all’altro e che vorrebbe avere un “rapporto intimo” o una relazione duratura.

Molti uomini commettono l’errore di diventare amici delle donne che vorrebbero conquistare. Se vi interessa una donna non dove entrare nella zona amicizia , ma dovete fin da subito far capire le vostre intenzioni.

Ne ho sentite tante di storie di finte amicizie tra uomini e donne che poi si sono rivelate delle bufale, amicizie di lunga data, fino a quando lui o lei dichiara il proprio amore per l’altro, e l’altro come da copione non è interessato e risponde “non possiamo rovinare quest’amicizia, io per te provo solo un bene d’amico/a ma niente di più” per poi allontanarsi fino a scomparire.

La falsità non premia! Colui che vuole conquistare una donna fingendo di essere amico avrà poche possibilità di riuscita.

Sicuramente può capitare che due amici(uomo-donna) diventano amanti ma è veramente raro.

Alcuni lettori di RimorchiaDonne mi hanno domandato se gli ex possono rimanere amici…. anche questa per me è un’utopia, basta fare un semplice ragionamento : un uomo e una donna si conoscono, si attraggono a vicenda,hanno un rapporto intimo, nascono sentimenti profondi, si amano , stanno insieme per tanti anni e poi per svariati motivi la storia finisce…di solito quando una relazione si rompe è sempre uno che lascia e l’altro che soffre di più , anche quello che lascia una persona che ha amato per tanto tempo comunque soffre, per il dispiacere che arreca all’altro e per la fine della storia, ma se non sente più quel sentimento chiamato amore preferisce troncare. Di solito quello/a che lascia utilizza la solita frase “la storia è finita però rimaniamo amici”.

Come si fa a rimanere amici ad una persona con cui si è condiviso tutto compreso l’amore? E’ una menzogna non è possibile,perché c’è sempre uno dei due che vuole ritornare, che vuole riprovarci…

La cosa migliore da fare quando ci si lascia è troncare di netto il rapporto, evitare tutti i contatti, perché non si può continuare a frequentare una persona con cui c’è stata una storia d’amore da amico,magari un bel giorno la vostra ex vi presenta il suo nuovo ragazzo e vi invita addirittura al matrimonio…

Al massimo può rimanere un rapporto di stima e rispetto reciproco ma niente di più.

Accade anche che due persone che si lasciano ritornano insieme, ma io le considero minestre riscaldate…non so voi, ma ho il palato fine e cerco sempre di mangiare cibo di prima qualità…