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DRITTE RIMORCHIADONNE RAPPORTI TRA UOMO E DONNA

COME LASCIARE UNA RAGAZZA


Articolo tratto dalla rivista For Men magazine

Lei si è convinta che la vostra storia da spiaggia sia destinata a durare, ma tu la pensi molto diversamente sugli amori sotto l’ombrellone? Impara da 6 uomini come te l’arte di dribblare le donne troppo appiccicose.

COME LIBERARTI DELL’AVVENTURA ESTIVA di Raffaella Borea.

LA DATA DI SCADENZA

Non ho mai sopportato gli addii lacrimevoli né le scenate di gelosia o di disperazione che fanno le donne quando si sentono ferite e abbandonate. Proprio per questo, prima di iniziare una qualsiasi relazione preferisco mettere le carte in tavola: non voglio storie impegnative, cerco solo una compagna con cui passare un’estate divertente. Non lascio spazio a equivoci: per me il flirt da mare ha scadenza come lo yogurt. Così lei non potrà recriminare nulla quando, alla fine della vacanza, prenderò la via di casa da solo, senza rimorsi.
Se possibile, non lascio nemmeno il mio numero di telefono o l’indirizzo di casa. Se possibile, non lascio nemmeno il mio numero di telefono o l’indirizzo di casa. E se intuisco che la mia partner sta cercando di farmi cambiare idea, tiro rapidamente i remi in barca e punto verso altri lidi. Patti chiari, avventura lunga!
Massimo, 35 anni commercialista

COSA DICE LO SPICOLOGO La tattica “patti chiari, amicizia lunga” spesso portata avanti con tenacia dai single più incalliti, si fonda su un errato concetto di onestà. Dietro l’ aut aut imposto alla compagna all’inizio del flirt si nasconde il desiderio di non prendersi delle responsabilità, lasciando che a farsi carico di ogni rischio sia solo lei. Dichiarare le proprie intenzioni, così da non creare aspettative e da non dover rispondere delle proprie azioni, non preserva però la relazione da possibili cambi di rotta: innamoramenti fast e sofferenza furious non si possono infatti escludere, soprattutto se c’è la passione. A scegliere i rapporti a scadenza senza troppi rimpianti sono donne molto sicure di se stesse, alla ricerca di una semplice divagazione oppure single votate all’ autolesionismo, che pensano di far cambiare idea a lui “ da spiaggia”. Massimo Merini

TROPPO PRESO DAL LAVORO

Il lavoro può essere una manna dal cielo, anche quando siamo in vacanza alla ricerca di un “diversivo” . La mia immagine da manager superimpegnato tra riunioni e aerei, oltre ad attrarre le donne mi permette di prendere le distanze quando le relazioni diventano troppo serie o puntano a proseguire oltre l’estate . Per salutare la compagna da ombrellone, senza ferire però il suo amor proprio, non devo inventarmi nulla: basta raccontarle la mia vita professionale , lasciando intendere la mia totale dedizione al lavoro , per mettere fine alla storia. Anche la donna più tenace non può che arrendersi all’evidenza : impensabile fare programmi sul lungo periodo o stringere relazioni impegnative con un uomo che vive la sua professione come una missione, tanto da preferire addormentarsi con un laptop, cullato dal “bip” del Blackberry. Enrico, 38 anni, manager

COSA DICE LO PSICOLOGO Il lavoro è una delle migliori scuse per evitare di impegolarsi in rapporti che poco interessano. Le stesse partner, alla presenza di carrieristi all Wall Street, dopo qualche timido tentativo di ritagliarsi uno spazio si ritirano, comprendendo la loro secondarietà. Uomini che usano il lavoro come arma per dare lo stop spesso non hanno nemmeno bisogno di giustificazioni per eclissarsi: visibilmente votati alla professione, non lasciano scampo a divagazioni di lungo corso: totalmente concetrati su loro stessi, vedono la possibile compagna come un freno alle loro ambizioni. La donna, di fronte a questo maschio, ha davvero poche possibilità. Con una sola eccezione: che anche lei sia una workaholic. Con lei non ci sarà bisogno di molte spiegazioni per liberarsene! Andrea Boselli

SPARIRE ALL’ESTERO

Chiudere una storia da spiaggia è più difficile che costruire un ponte o un’autostrada, specie se lei si aspetta un romantico “ Ti chiamo appena arrivo in città”. Una telefonata che però costa moltissimo, se si è già impegnati in altre relazioni o se si preferisce lasciare il flirt tra i ricordi delle vacanze. Dopo molte esperienze, ho elaborato una strategia vincente: gli ultimi giorni della vacanza mi faccio telefonare da un amico che, fingendosi il boss dell’azienda per cui lavoro , mi comunica un’imminente trasferta in capo al mondo per un proggetto che richiederà molto tempo. E un ingegnere in carriera non si può certo lasciare sfuggire una simile occasione. Lo spauracchio di una relazione a distanza e a tempo indeterminato è un derrente al proseguimento della relazione , che finisce tra lacrime (sue) e sollievo (mio).
Marco, 33 anni, ingengere civile

Sono 8 su 10 le donne che preferiscono rinunciare a una relazione sentimentale anche importante se lui è costretto a lavorare a lungo all’estero

COSA DICE LO PSICOLOGO
Chi cala l’asso della distanza, da bravo baro, sa di avere molte possibilità di vincere. L’uomo che affida alla variabile “estero” la scusa per chiudere una relazione gioca infatti d’astuzia, sfruttando un punto debole femminile pur di fare goal.
La maggioranza delle donne considera infatti una relazione a distanza difficile da gestire , soprattutto se non ha un tempo definito. La donna tende invece a voler abbattere la lontananza per stringere la relazione. Lui, se ha un passato di troppi flop amorosi, preferisce invece prendersi del tempo, centellinando gli incontri, per mettere alla prova l’interesse reciproco. La distanza può essere un modo per verificarlo. Marta Rittore

SEPARATO E CON FIGLI

Da anni ormai faccio ferie da solo, dichiarandomi appena separato da una moglie fedifraga e con due figli piccoli a cui sono molto legato. Nulla di più falso , ma estremamente utile per tenere alla larga le “malintenzionate” alla ricerca di un marito sin dal primo giorno. Presentarsi come “uomo tradito” ha il merito di smuovere la crocerossina che c’è in ogni donna, pronta al sacrificio pur di aiutare un caso umano come il mio. Al momento dei saluti tutto va liscio: il mio status mi permette infatti un credibile “ non mi sento pronto per affrontare una nuova storia, sono ancora molto ferito” o un plausibile “ la priorità sono i miei figli, non posso pensare ad altro”. Di fronte alla presenza ingombrante di una ex e dei figli, anche la donna più invadente , seppure a malincuore, rinuncia, dichiarandosi però pronta ad accogliermi quando la maretta sarà passata. Guido, 41 anni, dentista

COSA DICE LO PSICOLOGO

La sindrome da ex moglie, magari annaffiata da un bicchiere di buonismo paterno, è valida per tutte le stagioni della vita. Che si abbiano 30, 40 o 50 anni, nulla cambia : la fine di un matrimonio è sufficiente per spiegare anche i retromarcia più improvvisi. L’eventuale aggravante del tradimento subito contribuisce a giustificare ulteriormente anche l’addio più frettoloso. Il sentimentalismo femminile a un uomo ferito e abbandonato perdona anche un’azione da mascalzone, soprattutto se inattesa. Chi si appella alla ex per non dover continuare un rapporto fa però un gioco sporco, perchè sfrutta l’attitudine tutta femminile di dare seconde chance quando le spiegazioni fornite sono plausibili. Lasciare una porta aperta, del resto , è un’ abitudine maschile: in caso di necessità sapere di avere un nido a cui tornare fa comodo. Massimo Merini

VADO A PREDERE LE SIGARETTE

Quando racconto una bugia me lo si legge in faccia: un caso disperato, soprattutto quando si tratta di dire addio a una donna. Le frasi mi si inceppano in gola, comincio a sudare e la lucidità indispensabile per gestire questi momenti mi abbandona, facendomi dire stupidate. La maturità e le esperienze non mi sono servite a nulla: di fronte : di fronte alle domande e ai “perchè”? Di una donna abbandonata, invece di dare risposte evito il confronto e…sparisco. Non solo non mi faccio più vedere, ma nemmeno trovare, prendo il volo. Un giochetto che, oltre a far imbestialire la partner di turno, ha anche un suo costo:negli ultimi anni avrò cambiato numero di cellulare almeno 5 volte! Renzo,36 anni, farmacista

COSA DICE LO PSICOLOGO

Cosa meglio di una fuga per evitare i problemi ? Gli uomini che scompaiono pur di non scontrarsi con la partner al momento dell’addio sono numerosi. Insicuri di se stessi e intimiditi dalla donna, gli uomini “che vanno a prendere le sigarette” per non tornare più dimenticano però che l’allontanamento non è sinonimo di sparizione. In questi latitanti, il rifiuto delle responsabilità è totale e si camuffa sotto coltri di giustificazioni apparenti, che riguardano l’indole da valchiria della partner o la sua posizione sociale. Non sentendosi all’altezza delle aspettative di compagne intelligenti e in carriera, questi uomini preferiscono dare un taglio netto, senza sottoporsi però alle domande di rito. Un addio come questo è il peggiore: non offrendo alla partner la chance del confronto , non le permette di “ elaborare il tutto” della fine del rapporto. Per evitarle inutili traumi basterebbe un biglietto. Che, all’occorrenza, si può sempre spedire. Andrea Boselli

L’ARTE DELLA CATTIVERIA

Saper lasciare una donna richiede tatto e fermezza, mentre quella di farsi mollare è una vera e propria arte che si impara con l’esperienza. Perchè sia la partner a dire “basta”! Bisogna saper calcolare i tempi giusti e le azioni da mettere in atto. La mia strategia consiste nell’adottare tutti gli atteggiamenti che lei non sopporta: presentarmi con il look sbagliato in ogni occasione, rendermi impresentabile quando si è in gruppo, farla attendere ore e ore al bar … tutto fa brodo per farla infuriare o vergognare di me. Da bravo attore ho imparato a enfatizzare sempre di più ogni atteggiamento, così da farlo sembrare vero. Se nonostante il disastro messo in scena lei insiste, non resta che passare al piano B: la strapazzata. Flirtare con le sue amiche o con la bellona della spiaggia, non telefonarle e non mandarle Sms, chiamarla con il nome di un’altra: sono tutte armi vincenti. Non le resterà che mollarmi, convinta però di aver chiuso la storia di sua volontà! Simone, 29 anni, architetto

COSA DICE LO PSICOLOGO

L’antico gioco dello sfinimento richiede tempo, ma produce effetti sicuri. Comportarsi in modo tale da far disamorare la partner non comporta troppe difficoltà, ma necessita di una buona dose di cinismo: conoscere i suoi punti deboli e gli atteggiamenti che non riesce a sopportare è il punto di partenza per mettere in atto la strategia dell’ “abbandono forzato” . Un piano diabolico che può anche sfociare nella cattiveria. Se i risultati tardano ad arrivare si è disposti a tutto, anche a minare l’autostima della compagna, rendendola insicura . Come? Corteggiando altre donne sotto il suo sguardo, dandole buca senza giustificazione né scuse, chiamandola con un altro nome di donna e , caso estremo, facendosi beccare da lei mentre si amoreggia con un’ altra. Essere mollati in tronco è il meno che ci si possa aspettare. Ad adottare questa tattica sono ragazzi molto giovani o eterni Peter Pan , spesso inconsapevoli dell’effetto delle loro azioni. Marta Rittore

Come in un film sentimentale, renderti odioso agli occhi di lei è un sistema infallibile per farti lasciare. Ma a differenza dei film, lei ti ricorderà sempre come una carogna.

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RAPPORTI TRA UOMO E DONNA

EX RAGAZZA: la fine di una storia d’amore


Articolo tratto dalla rivista Menshealth il piacere di essere uomo di Adriana Amedei.

LE TRE COSE CHE BISOGNEREBBE FARE NEL MOMENTO IN CUI FINISCE UNA STORIA.

Forse sei tu che l’hai lasciata e ora ti senti finalmente libero : in questo caso, congratulazioni. Ma se è lei che ha rotto, oppure sei stato tu a farlo ma la decisione è stata combattuta, può darsi che tu ti senta uno straccio. Non aspettare che sia il tempo a guarirti, ma aiutati così.

MOSSA N°1
Dare un taglio netto, subito.

Quando una storia finisce, molte donne vogliono tenersi in contatto con il loro ex e spesso mandano messaggi contraddittori. Non lasciarti ingannare. “Anche se sanno che la relazione è finita, molte ragazze hanno paura di rimanere sole” , osserva la psicologa Ornella Furlani ; “per questo desiderano mantenere una parvenza di legame. E’ necessario però spezzarlo per ricominciare”. Se non lo fai, nessuno di voi due potrà muoversi liberamente.

MOSSA N°2
Spiegare bene agli amici comuni.

Certo, sono affari tuoi. Ma se tu e la tua ex avete degli amici in comune e non volete perderli, non dire nulla della vostra rottura provocherà disagio e forse anche rancore. “ Spiega agli amici il tuo punto di vista”, consiglia la psicologa. “Hanno il diritto di sapere cos’ è successo, se ti sono affezionati”. Ma non parlare male della tua ex – MAI. Gli amici ti rimarranno accanto e ti aiuteranno ad uscirne, ma non devi chieder loro di schierarsi.

MOSSA N°3
Ritrovare il gusto di stare in branco.

Dopo una storia finita male, concediti tempo prima di cercare un nuovo legame fisso. “Riscopri gli amici, il gusto di stare in «branco», sfoga la tensione accumulata e vivi emozioni lasciandoti in qualche attività sportiva estrema”, consiglia l’esperta. “Devi riprendere fiducia in te stesso e negli altri”. Non è necessario che tu sia lontano dalle donne; ma liberati dall’ansia di imbastire al più presto un’altra storia.

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DRITTE RIMORCHIADONNE

LA FINE DELL’AMORE COME SUPERARLO E DIMENTICARLO

Articolo tratto dalla rivista Glamour. Love refresh di savina Gavino.

Risponde alle domande dell’intervista sul tema dell’amore
Elisabetta Notaro psicotrapetua.

“D’amore non si muore ma si sta male” così cantava Claudio Baglioni. La fine di una storia è la fine di un affetto e di tanti sogni, ma anche di illusioni e di autoinganni. Con un ex legame si dissolve anche una parte della nostra vita:è un passaggio che va elaborato. Se restiamo a contemplare la relazione finita, una parte di noi muorirà con l’amore che non c’è più.

Quanto si soffre dopo una rottura?

Dipende da quanto abbiamo investito nella relazione. Se è stata intensa ma breve ( diciamo 6 mesi ) ci sarà “solo” dolore, perchè la coppia non ha avuto materialmente il tempo per crescere, e si guarisce in fretta. Se il rapporto è stato lungo (dai 3 anni in su), allora oltre al dolore ci sarà il lutto, e ci vorrà almeno un anno per apprezzare un nuovo amore. Bisogna farsi coraggio e attraversare questa terra di nessunno, dove altrimenti rischiamo di restare bloccati con nuovi partner che somigliano drammaticamente a quello vecchio.

Ci sono modi per attraversare il dolore?

Le fasi per superare una rottura sono 3: trauma, dolore, rabbia.

IL TRAUMA

E’ quando raggiungiamo la consapevolezza della fine, ma il nostro cervello rifiuta l’idea. Lo shock è recentissimo e stiamo molto male: facciamoci aiutare da chi ci vuole bene.

IL DOLORE

E’ quando realizziamo che l’assenza dell’altro e’ reale e permanente. Anche in questo caso, e’ meglio se abbandoniamo l’orgoglio e lanciamo un S.O.S.
Come se ne esce?
Se serve chiudendoci a rievocare il passato, perchè anche se cerchiamo di evitarlo quello ci corre dietro e si presenta sempre uguale. Lo strazio è tale che non sappiamo sopportarlo da soli? Chiediamo confronto: certi passaggi della vita aiutano a rafforzare i legami affettivi.

RABBIA

A questo punto l’appoggio degli altri non ci serve più: dobbiamo imparare a pensare ( o a ripensare ) a noi stessi, anche alla faccia di chi ci vuole male. E se poi riusciamo a dare anche uno sfogo fisico al risentimento ( perchè non cominciare, per esempio, a correre?), tanto meglio.

Come si smaltisce davvero il rancore?

Usando tutte le nostre forze, ma senza trasformare l’ex partner in un nemico. Può essere utile scrivere la storia dell’amore finito: mettiamoci tutto quello che non abbiamo capito, che ci ha fatto stare male. Come diciamo noi psicoterapeuti, la scrittura è isomorfa alla relazione. E cioè: attraverso le parole, riviviamo le emozioni, ma in modo che ci sarà più chiaro, perchè il cervello deve razionalizzare i contenuti per poterli esporre. Un’altra cosa : mentre scriviamo, non facciamoci spaventare dai sentimenti negativi. Anzi, diciamo nero su bianco tutto l’odio che sentiamo pensando all’ex partner: è un modo per non restare ossesionati da una persona.

Che cosa incarna per noi l’uscita di scena dell’ex?

La delusione, la prova che ci siamo sbagliati, la paura di rimanere soli e quella di non sapere più amare.

Ma dove porta tutto questo?

A crescere: affrontare un dolore è l’unico sistema per cambiare, per non ripetere gli errori in un nuovo rapporto,per trovare nuovi equilibri. Altrimenti, restano delle crepe nella nostra anima, zone di aridità che potrebbero impedire la nascita di un altro legame.

Uomini e donne reagiscono in modo diverso all’abbandono?

Si. Gli uomini sono meno inclini delle donne ad elaborare il lutto amoroso perchè fanno fatica ad accettare la parte più debole, la propria e quella degli altri. Così è difficile che affrontino un percorso di cambiamento totale, vanno incontro alla disfatta più spesso, e fanno ancora più fatica a ricostruirsi.

Fino a che punto si può affidare il nostro dispiacere agli altri?

Dipende da quanto questi altri sono disposti a dare. Certo è meglio non chiedere troppo. Per rispetto per il nostro prossimo e per non cadere nel circolo vizioso del bisogno di continue conferme.

Che cosa si può fare , invece, per aiutare qualcuno che soffre?

Esserci. Amarlo. Chiedergli come sta. Non forzarlo a uscire. Non dargli consigli e risposte. Accettare che in questi momenti le cose vanno così.

Come viene trasformato il dolore dal tempo?

Cambia in effetti. Per un bambino è pura disperazione, che non si può affrontare e che si può solo rimuovere. Per un giovane è uno spasimo estremo, assoluto, dopo il quale nulla è come prima. Per un adulto è un dispiacere che va capito -e poi superato- per un futuro migliore.

Che cosa dovremmo dire a noi stessi quando l’altro non ci ama più?

Era davvero la persona giusta per me? O sono arrabbiato con lei perchè non ha rispettato il copione che gli avevo affidato nei miei sogni?

E come facciamo a non investire tutto sul prossimo rapporto?

Ricordiamoci che la propria vita non si affida a nessuno, meno che mai a un amore! Dobbiamo saperci muovere con le nostre forze, se vogliamo poter camminare a fianco di un’altra persona. E sentirci, speriamo, in buona compagnia.

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Seduzione

Come Conquistare una Ragazza che si è Appena Lasciata

come conquistare una ragazza che si è appena lasciata

In questo post puoi leggere la conversazione avvenuta tramite email, con un mio adepto dove gli consiglio come conquistare una ragazza che si è appena lasciata.

Un seguace di rimorchiadonne chiede..

Ciao RD, Come conquistare una ragazza che si è appena lasciata?

La ragazza ha deciso di chiudere la storia, ma in questo momento è super confusa.

ciao e grazie mille per il tuo consiglio.

Strategie di seduzione per conquistare una ragazza che si è appena lasciata

RD Risponde

E’ normale che appena conclusa una storia una donna sia confusa…

è rimasta delusa e al momento non sa bene cosa vuole dalla vita.

Per conquistarla non devi fare altro che darle le attenzioni che il suo ex ragazzo non le dà più..

Devi fare in modo che quando si trova in tua compagnia si senta bene e a suo agio, devi farla divertire, devi farla ridere,

le devi far capire che la vita continua e ci sono molte persone interessanti come te che sanno apprezzare la bella persona che è.

Sorprendila, invitala e organizza una bella serata.

Se non accetta l’invito e ti dice che è confusa non insistere..

Significa che vuole stare un po’ da sola, ma se le interessi è possibile che si rifaccia viva più in là…continuala a sentire tramite messaggi 😉

Per ulteriori informazioni su come conquistare una donna scarica una delle mie guide gratuite sulla seduzione.

Se cerchi informazioni e dritte su come conquistare ragazze senza essere rifiutato o respinto Clicca Qui.

Spero di esserti stato di aiuto, ma prima di salutarti potrebbe interessarti come puoi capire..

se una una donna è interessata a te.

In questo video spiego i principali segnali di interesse delle donne quando sono attratte da un uomo.

Riconoscere i segnali di interesse per ti può tornare utile anche per conquistare una ragazza che si è appena lasciata.

Ti consiglio di seguirmi sul mio canale instagram e Youtube per rimanere sempre aggiornato sui nuovi video sulla seduzione.

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COME CONQUISTARE

UN LETTORE DI RIMORCHIADONNE CHIEDE:

Ho conosciuto una ragazza tramite un mio amico, e dopo due mesi che chattavamo su facebook e dopo aver rifiutato un mio invito di uscire perche si sentiva con un altro mi ha chiesto lei di uscire e ci siamo visti, è andata benissimo le sono piaciuto e mi ha chiesto se volevo vedermi con lei di sabato e da lì abbiamo deciso di frequentarci… dopo tre mesi che ci frequentavamo si sono create delle discussioni a causa della mie paranoie, e lei mi ha detto che l’ho portata a pensare che sono una persona immatura e che se non cambiavo mi perdeva, peccato che ho un carattere orgoglioso e impulsivo e ho finito per perderla e ora non vuole piu avere a che fare con me, ho bisogno di una soluzione secondo te ho ancora la possibilità di poterla riconquistare? (scusa se non ti racconto nel dettaglio se hai bisogno posso farlo).

RIMORCHIADONNE RISPONDE:

C’è sempre un modo per conquistare una donna….penso che però le sei stato un po’ troppo addosso con le tue paranoie.. quando le donne si sentono soffocate tendono a lasciare come del resto anche gli uomini. Dopo tutto lei ti aveva avvisato che se continuavi con questo atteggiamento avresti finito col perderla, e così è stato.Devi imparare a gestire il tuo istinto e il tuo orgoglio, non dico che devi farti metterti i piedi in testa, però nemmeno devi essere troppo duro e ossessivo con le donne, bisogna avere la giusta elasticità. Potresti riconquistarla con la tecnica della privazione (per conoscere la tecnica della privazione leggi il post: conquistare una ex), nel frattempo ti consiglio di conquistare altre donne, l’estate è un momento topico per le conquiste…è più facile conquistare una donna nuova che non conosci, anziché una donna con cui hai già avuto una relazione.

Spero di esserti stato di aiuto

in fede

RD

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LE REGOLE PER DIMOSTRARE AMORE

UN LETTORE DI RIMORCHIADONNE CHIEDE

Caro Rimorchiadonne..ho un problema. Ho una relazione stabile da 5 mesi..E La mia ragazza dice che non le dimostro il mio amore..Io per lei ho fatto di tutto, Murales,graffiti, sacrifico i miei hobby,sport,ed amici magari solo per vederla 5 minuti.Ma sembra che non pprezzi tutto ciò..cosa mi suggerisci di fare?

RIMORCHIADONNE RISPONDE

Sei sicuro di aver fatto tutto?
Punto primo, la donna per essere felice ha bisogno di 3 cose: il rapporto intimo (datti da fare a letto),divertimento (la donna ha bisogno di un uomo spiritoso, simpatico e divertente che la faccia sentire bene e a suo agio),sicurezza (un uomo determinato,responsabile,intraprendente e coraggioso insomma che faccia la parte dell’uomo e non quello della donna)
Premettendo poi che io non conosco che cosa intende la tua ragazza per dimostrare amore (questo lo dovrai scoprire tu..)
Chi non apprezza non merita,forse la tua ragazza è stanca di questa relazione, tu stai facendo di tutto per compiacerla, ma lei se ne infischia e ti critica pure di cose non vere. Smettila di dimostrarle il tuo amore, prenditi più tempo per te ( i tuoi hobby e le tue amicizie), non le dare più attenzioni, trattala male così si renderà conto della differenza…In questo modo potrai capire se è interessata a te o se sarà il caso di cambiare donna.Il mondo ne è pieno.

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COME CONQUISTARE CON LA CHAT DI FACEBOOK

UN LETTORE DI RIMORCHIADONNE CHIEDE:

Ciao…prima di tutto complimenti per gli aiuti e per la tua disponibilità…allora ti racconto cosa mi è successo…un po’ di tempo fa una ragazza mi ha chiesto l’amicizia su facebook; questa ragazza aveva già molti amici quindi non me l’ha chiesta perchè era interessata a me o perchè mi aveva visto da qualche parte dato che abita a circa 50 km da me (non è un Fake, la conosce un mio amico)…sta di fatto che guardando il suo profilo mi sono reso conto che non mi sarebbe dispiaciuto provarci con lei. Allora questa sera le ho scritto e abbiamo chattato per una buona oretta parlando di musica (lei è andata al concerto di Ligabue)…Dopo un po’ mi ha detto che si doveva staccare e io le ho augurato una buona serata e le ho detto che magari ci saremmo risentiti…adesso secondo te come posso fare per rimediare il suo numero o ancora meglio un appuntamento con lei? Non so, devo ricontattarla quando si riconnette? Non so come fare perchè così facendo forse le sembrerei un po’ “ossessivo” anche se temo che potrebbe non scrivermi più…
Grazie per l’attenzione

RIMORCHIADONNE RISPONDE

Non significa niente il numero delle sue amicizie, se ti ha fatto la richiesta di amicizia su facebook significa che un minimo di curiosità e di interesse c’è; e il fatto che hai parlato in chat con lei per circa un’ ora rafforza questa teoria. La prossima volta che è on-line su facebook, non contattarla tu per primo, aspetta che lo faccia lei, l’interesse si vede anche da questo…acquista un altro po’ di confidenza su facebook e poi proponile un incontro dal vivo. Se accetta, il numero di telefono è una conseguenza, quindi non chiederle il numero di telefono se prima non l’hai invitata ad uscire.

Spero di esserti stato di aiuto in fede

RD.

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PROBLEMI DI COPPIA


UN LETTORE DI RD CHIEDE:

Ciao Dani, il tuo blog mi è servito molto quest’anno! Ma adesso volevo sapere un parere disinteressato! Sto con una ragazza da 6 mesi, ci troviamo benissimo e ci piacciamo tanto! Ma ultimamente in seguito al suo trasferimento da Milano al paese natio dove abito anche io per le “vacanze” si sente un po giù, per problemi familiari, di cambio momentaneo di vita, come se fosse annoiata e apatica e questo si ripercuote sulla nostra relazione dicendo che è anche confusa! Come dovrei comportarmi?

Grazie anticipatamente

RIMORCHIADONNE RISPONDE

Carissimo lettore di RD, per trovare una soluzione ad ogni problema, bisogna prima analizzare il problema per bene. Da come mi hai descritto la situazione , la tua ragazza, si è trasferita da Milano al paesello..magari uno dei motivi per cui è giù di morale, potrebbe essere proprio questo!Milano è una città ricca di divertimenti per i ragazzi e le ragazze, e il paesello non è un posto molto allettante dove passare le vacanze. Parti dal presupposto, che le ragazze oltre al rapporto intimo hanno bisogno di soddisfare altre necessità(come locali notturni, discoteche, cene,e in termini più sintetici “vita mondana” …) Se la sua vita in questo momento è piatta per i motivi per cui mi hai detto ( trasferimento di città- problemi familiari), il tuo compito è quello di stravolgere questo piattume, di farla sentire bene quando si trova in tua compagnia, devi fare in modo che tutti i problemi passino in secondo piano come se non esistessero, e per fare questo la devi far divertire, la devi far ridere, la devi far sentire speciale ed unica. Quando le donne dicono che sono confuse , è un segnale che indica che il rapporto si sta deteriorando e che c’è qualcosa che non và, se l’uomo non percepisce il segnale o non fa nulla per cambiare le cose la storia rischia di finire. Quindi devi fare qualcosa per cambiare la situazione prima che sia troppo tardi… Inizia ad organizzare una bella seratina,una cena romantica, un giro in discoteca, un week-end in un posto carino e divertente. La donna và continuamente corteggiata anche dopo che l’hai conquistata, devi prestarle sempre attenzioni, e se non gliele dai tu, prima poi le cercherà da qualcun altro.Datti da fare e risolovi questa situazione, falle capire che sei un vero uomo e che sai come far star bene una donna, e vedrai che non ti dirà più che è confusa!

Spero di esserti stato di aiuto

in fede,

RD

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LA TIMIDEZZA

UN LETTORE DI RIMORCHIADONNE CHIEDE:

Ciao RD, ho un dilemma….e non riesco a trovare una soluzione, come faccio a provarci con una ragazza che sta insieme a delle amiche, e ci sta attaccatissima ?
Perchè recentemente ad una festa c’erano tre ragazze, che non conosco, e una di queste mi piaceva, però rimaneva sempre nel trio a scherzare e parlare, e c’erano anche 2 miei amici nel gruppo, io non ho saputo come agire. Io sono un ragazzo abbastanza timido, anche se ultimamente stò combattendo la mia timidezza, anche grazie all’aiuto del tuo blog RimorchiaDonne (ti faccio i miei complimenti ). A quella festa era la prima volta che ho abbandonato la timidezza (ballando e facendo un po’ il matto, in senso buono), eccetto in quel caso che ti ho appena detto… mi aiuteresti RD ? Grazie 🙂

RD RISPONDE:

Caro lettore di RD, ho già risposto in precedenza a domande simili, quindi ti consiglio di dare una letta ai seguenti post: COME CONQUISTARE UN GRUPPO DI DONNE e COME CONQUISTARE UNA RAGAZZA NEL GRUPPO.

La timidezza si supera con l’esperienza… vai in luoghi frequentati da ragazzi e ragazze, sii socievole e fai amicizia con tutti sia uomini che donne e vedrai che piano piano diventerai meno timido.

Come puoi leggere nei due articoli che ti ho suggerito, le ragazze vanno in giro per i locali sia per stare insieme con le amiche,ma soprattutto per fare nuove amicizie e magari conoscere il futuro partner. Quando ti capita una situazione del genere, prova ad approcciare il gruppo…nel caso che mi hai descritto la situazione era ancora più semplice, poiché nel gruppo di ragazze c’erano anche due tuoi amici, quindi non dovevi fare altro che salutare i tuoi amici e tra una chiecchiera e l’altra farti presentare le ragazze, per poi animare con loro una piacevole conversazione, all’inizio non devi provarci subito, devi semplicemente conoscerle e poi in base ai segnali di interesse proseguire nella seduzione.
(vedi anche il post : DONNE DONNE COME CONQUISTARLE CON LA CONVERSAZIONE)

Quindi la prossima volta non rimanere fermo, ma agisci!

Spero di esserti stato di aiuto

in fede

RD.

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RAPPORTI TRA UOMO E DONNA

IL BACIO


Questa fotografia ha fatto il giro del mondo, perchè chiunque vedendola ha pensato che i due ragazzi di Vancouver, incuranti degli scontri stessero scambiandosi effusioni. Non era esattamente così. Ma dal dibattito che è nato dimostra che aveva ragione Catullo: non ci si bacia mai abbastanza.

Articolo scritto da Alessandra Di Pietro, tratto dalla rivistaGIOIA

Cominceremo da una domanda: perchè è stata interrotta un’emozione? Quale ragione maggiore ha spinto i media ad accanirsi nell’indagine e scoprire che il cosiddetto riot kiss era in realtà un bacio antisommossa, un’operazione umanitaria, il pronto soccorso di un bravo ragazzo verso una sua coetanea che era stata appena manganellata? Con l’aggravante di voler pure accertare se fossero fidanzati davvero. Il comportamento del giovane è stato nobile, ma la spiegazione circostanziata ha rubato l’anima alla foto. Che era, e alla fine rimarrà, “ la miracolosa capacità del bacio di sospendere la realtà intorno, far di due corpi uno solo e costruire una invisibile aura che li racchiude”, lasciando tutti gli altri, spettatori del gesto e**tico/affettivo più rappresentato e celebrato in ogni arte. E’ il bacio l’inizio di ogni storia d’amore, e non per caso l’etologo Desmond Moris lo fa risalire alla pratica con cui le antenate delle caverne masticavano e poi passavano il cibo al figlio. Ed è anche l’inizio di ogni storia di s**so. Ce lo spiega Giovanna Palmieri,la Nina di Se* Educational Show che su FoxLife spiega le tecniche di s**so e interroga il pubblico sul suo lettone: “il bacio è il casting dei miei uomini, se uno sa farlo, procedo nella storia, altrimenti è eliminato”. Per Nina, però, la competenza nell’arte è “un talento di natura, che personalmente ormai so di avere, anche se la mia prima volta è stata a 15 anni. Fino a quel momento tormentavo le mie amiche per farmi spiegare che cosa succedeva e poi facevo le prove arrotolando il dito e la lingua davanti lo specchio”. Ovvero provando il bacio alla francese, uno dei più diffusi e certo il più intimo, di cui si occupa il sociologo Marzio Barbagli nel libro La se**ualità degli italiani (Il Mulino). Una ricerca che capovolge molti luoghi comuni, tra cui quello che nelle coppie il piacere del bacio sia tralasciato con il passare del tempo. Invece, dice Bargagli, “ha ancora un’enorme importanza nel comportamento se**uale degli italiani. Le coppie che più si baciano, indugiando di conseguenza nei preliminari, mettendosi nudi, tenendo la luce accesa, sono il 33 per cento del totale, percentuale che aumenta di pari passo con l’istruzione: i laureati lo fanno il doppio degli altri. E pensare che per la quasi totalità delle italiane nate tra gli anni Trenta e Cinquanta il bacio sulla bocca era la prima e unica esperienza prematrimoniale, consumata con uno o al massimo due uomini in tutta la vita (percentuale scesa al 20 per cento tra le adolescenti degli anni Ottanta). Però, nonostante i baci ormai siano più regalati che rubati, riserviamo una memoria preziosa di ogni prima volta importante. Dovremmo prestare la stessa attenzione anche alla loro sparizione nell’intimità. Lorena Berdùn, la se**uologa spagnola diventata famosa in Italia per i suoi ironici interventi sull’educazione se***ale del Crozza Alive su questo punto è assertiva: “I baci non devono mancare in una relazione e, in generale, non possono mancare nella vita. Che, altrimenti, non avrebbe più senso”. La psicoterapeuta Barbara Florenzano descrive così la ricetta del bacio per le coppie in crisi: “negli esercizi se**uali che assegno dico di farlo almeno per un minuto al giorno, tutti i giorni. Se hanno smesso, come quando si prende una cattiva abitudine, tutto riparte abbastanza velocemente e anzi viene più voglia. Se invece nascono resistenze vuol dire che il disagio è complesso”. In questo caso la particolare ginnastica non è risolutiva, ma contribuisce alla diagnosi del malessere. Perchè è vero che l’alchimia del bacio è un susseguirsi di reazioni chimiche (feromoni,serotonina,dopamina,osscitocina ecc.), ma non si esaurisce solo in un’esplosione ormonale. Secondo alcuni studi, gli uomini sono attratti dalla forma del viso, le ragazze dai denti; altri dicono che attraverso la saliva ci sia un passaggio di 278 colonie di batteri e molti virus (per la stragande maggioranza innocui, poi c’è uno che per disgrazia porta la mononucleosi), ma soprattuto pare esserci uno scambio di codici genetici che permette di selezionarci per compatibilità. Obiettivo: il miglioramento della specie. Florenzano fa notare che il viso raduna in se’ gli organi dei 5 sensi: occhi, naso, bocca, orecchie, pelle. Noi, da profani, aggiungiamo che alla decisione di abbandonarsi oppure no alle labbra di un altro ci sono particolari estetici ripugnanti (brutte scarpe o unghie lunghe), contesti facilitatori (la spiaggia di notte o il giardino solitario a fianco di una festa affollata), intenzioni belligeranti (fare ingelosire o sperimentare le capacità seduttive). Questo per dire che lo scatto iniziale del bacio è un mix incontrollabile di fattori casuali che però ci accade di continuo : la scommessa sta nel capire il meccanismo e divertirsi a riprodurlo. Gli studiosi americani, a differenza di Barbagli, privilegiano la parte pessimista e rimarcano che nelle relazioni durature le donne sono più interessate al bacio e solo il 10 % accetterebbe di avere un rapporto intimo senza, contro la metà dei maschi.